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La sveglia, al mattino. Lāacqua calda della stanza da bagno. La colazione in cucina tra fornelli e tostapane, le luci accese, la radio, lo stereo o la tv. La chiave dellāauto e poi via, verso il lavoro. Oppure in fretta verso la metropolitana o lāautobus (non sono molti quelli che vanno in bici, in cittaĢ). Il computer, il telefono, il timer del forno a microonde, il messaggino sul cellulare e il lettore mp3. Una cena fuori, il cinema, la discoteca. Tutti questi momenti, queste luci, questi scenari hanno una cosa in comune. Lāenergia. Sono energia, sono fatti dāenergia, consumano energia. EĢ importante ridurre lāimpatto ambientale del nostro stile di vita. Per questo eĢ impor tante adottare abitudini, gesti e attenzioni quali scegliere energia rinnovabile e compiere piccoli gesti per il risparmio energetico.
Via le vecchie lampadine Svitando una vecchia lampadina al tungsteno ci si accorge che eĢ incandescente. PercheĢ il 95% dellāenergia che brucia se ne va in calore, mentre solo il restante 5% diventa luce. Uno spreco. Le lampadine a risparmio energetico e le nuove a Led consumano lā80% in meno a paritaĢ di luce, durano in media dalle 10.000 ore alle 50.000 e fanno risparmiare moltissima energia e molti soldi. Se entro il 2015 saranno sostituiti i 2/3 di tutte le vecchie lampadine, si avraĢ un risparmio di 7 miliardi di kilowattora allāanno, pari allāenergia prodotta da due centrali elettriche di media grandezza.
Scelte di classe per i nuovi elettrodomestici Per ridurre significativamente i costi in bolletta e l'inquinamento ambientale, bisogna fare scelte di classe A. Quanto va un frigorifero con 1 kWh d'elettricitaĢ? Uno vecchio va per 16 ore. Uno nuovo di classe A, per ben 43 ore! Il triplo. Non teniamo a tutti i costi i vecchi elettrodomestici. Anche se āse la cavano ancoraā possono essere tremendamente energivori.
Laviamo meglio Meglio usare la lavatrice solo a pieno carico: il tasto ā1/2ā daĢ risparmi solo del 20%, inganna. Abbassare di dieci gradi la temperatura del lavaggio in lavatrice riduce i consumi elettrici del 36%; riduzione che puoĢ salire al 55% se sāabbassa la manopola di 20 gradi rispetto alla media. Oggi invece si fa andare la lavatrice oltre i 60 gradi che, per circa 21,7 milioni di famiglie italiane, significa spendere 1,5 miliardi di Kwh allāanno in piuĢ rispetto a che se tutti facessero un bucato "a freddo", a 30 gradi. Per capirci, con 1,5 miliardi di Kwh di energia si illuminano 44mila piazze italiane per un anno intero o si copre il fabbisogno energetico di tutta Firenze.
Il climatizzatore: clima e ambiente Meglio usare moderatamente il climatizzatore, non installarlo su una parete assolata, e quandāeĢ acceso chiudere assolutamente le finestre. Gli apparecchi non vanno mai collocati su pareti esposte al sole: protetti dal calore solare risparmiano fino a un terzo dell'energia impiegata per climatizzare il locale. L'ambiente richiederaĢ meno potenza e un tempo inferiore per essere raffrescato, se si riparano gli ambienti dal sole. Si possono usare persiane o tende per riparare le finestre del locale ed impedire ai raggi solari di riscaldare il condizionatore. Inoltre, non sottovalutiamo la sensazione di frescura che daĢ una circolazione dāaria (con le ventole, o i ventilatori): una velocitaĢ da 0,05 a 0,25 metri al secondo eĢ definita di benessere, sia in stagione estiva che invernale: tutto questo lo dice la norma UNI 10339.
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